Raccolto tra il Gran Sasso, la Majella e il mare Adriatico, al confine con Marche e Molise, l'Abruzzo è diventato per tutti la regione cerniera tra il nord e il sud Italia e la testa di ponte verso i Balcani. "Abruzzo, forte e gentile", così ci descrivete, da sempre. Forte nel restare aggrappato alle proprie radici, e al contempo gentile nell'accogliere le abitudini di migliaia di visitatori. Un viaggio in Abruzzo è l'occasione per scoprire rievocazioni storiche e religiose di gran fascino, borghi incantati e castelli di ogni epoca, ma soprattutto per ritrovare una natura incontaminata: tre Parchi Nazionali, due Parchi regionali e ben undici tra riserve nazionali e regionali a cui si è aggiunto recentemente il parco nazionale marino "Costa dei Trabocchi" hanno fatto eleggere l'Abruzzo "regione verde d'Europa".
Allo stesso modo abbiamo orgogliosamente conservato antiche tradizioni gastronomiche, genuinamente legate alle festività religiose, ai luoghi e ai riti agrari e stagionali. Una cucina, quella abruzzese, da sempre considerata "povera" o, più correttamente, "semplice", abituata a far uso dei prodotti di un territorio favorito da miti condizioni climatiche e ambientali. Dalla cucina marinara a quella agropastorale, un trionfo di sapori e profumi accompagnati dal freso Trebbiano d'Abruzzo, dal fruttato Cerasuolo, o dal corposo Montepulciano d'Abruzzo.